SEI IN > VIVERE PADOVA > CRONACA
articolo

Truffa sul bonus facciate, scatta il sequestro di 2 milioni di euro

2' di lettura
42

I finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno eseguito un provvedimento di sequestro preventivo, emesso dal Tribunale di Padova, di beni e disponibilità finanziarie riconducibili ad un imprenditore e due società con sede a Padova, per il reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

Le indagini scaturiscono da un’analisi di rischio, sviluppata dai militari del Nucleo di polizia economico-finanziaria di Padova, finalizzata a individuare l’uso distorto delle misure agevolative introdotte in materia edilizia sotto forma di crediti d’imposta da cedere a terzi, nel caso specifico il bonus facciate.

Le indagini hanno permesso di svelare un presunto meccanismo di frode messo in atto da imprenditori del settore edile, comunicando all’Agenzia delle Entrate tramite l’apposita piattaforma telematica la sussistenza di 2 milioni di euro circa di crediti d’imposta ritenuti inesistenti per lavori mai effettuati. Nel corso degli accertamenti è emerso che le società monitorate risultavano prive di strutture, risorse e mezzi idonei per la realizzazione di asseriti interventi edilizi a favore di oltre venti persone fisiche, residenti in diverse province italiane e ignare della procedura agevolativa attivata fraudolentemente a loro nome, che hanno dichiarato di non aver commissionato i lavori e di non conoscere le imprese coinvolte.

I crediti fittizi complessivamente generati, costituenti il profitto illecito, sono stati monetizzati per 1,2 milioni di euro circa mediante cessione a Poste Italiane, mentre la restante parte risulta ancora registrata nel cassetto fiscale delle predette società. Il gip del Tribunale di Padova, accogliendo la richiesta formulata dalla locale Procura, ha emesso un decreto finalizzato a sequestrare beni e disponibilità finanziarie delle due imprese interessate, nonché del soggetto ritenuto il principale indagato, per un importo pari agli ipotizzati fittizi crediti d’imposta.



Questo è un articolo pubblicato il 01-08-2023 alle 12:45 sul giornale del 02 agosto 2023 - 42 letture



qrcode