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Sequestrati oltre 1.000 prodotti ritenuti contraffatti

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Nell’ambito del dispositivo operativo per il contrasto alla contraffazione e all’abusivismo commerciale, i Finanzieri del Comando Provinciale di Padova hanno sequestrato oltre 1.000 prodotti ritenuti contraffatti, tra borse, accessori per l’abbigliamento e profumi, recanti marchi di noti brand della moda.

Nel dettaglio, l’operazione, condotta dai Baschi Verdi del Gruppo, trae origine da una capillare attività informativa svolta sul territorio provinciale, che ha permesso di individuare, presso la zona industriale di Padova, un ambulante che poneva in vendita profumi e un grossista che commercializzava borse e altri accessori di moda, riproducenti disegni e loghi di celebri brand.

Le modalità di confezionamento della merce rinvenuta e l’entità dei prezzi, di gran lunga inferiori a quelli praticati sul mercato, hanno immediatamente destato il sospetto dei militari, consentendo di procedere al sequestro di 1.020 articoli.

Fermo restando che, per il principio della presunzione di innocenza, la colpevolezza in relazione alla vicenda in esame sarà definitivamente accertata solo ove intervenga sentenza irrevocabile di condanna, il commerciante di profumi e il rappresentante legale dell’impresa controllata sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Padova per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi, vendita di prodotti industriali con segni mendaci e ricettazione. Ulteriori accertamenti sono ancora in corso per quantificare il giro d’affari e risalire ai canali di approvvigionamento della merce.

Gli interventi delle Fiamme Gialle di Padova nella lotta alla contraffazione si inseriscono nel più ampio novero dei compiti istituzionali assolti dalla Guardia di Finanza a tutela del mercato dei beni e dei servizi, nonché a salvaguardia della proprietà industriale e intellettuale, al fine di contrastare ogni forma di abuso e di distorsione della concorrenza.



Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2024 alle 11:14 sul giornale del 16 aprile 2024 - 18 letture






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